Il Lavoro, la nostra ossessione

alla K-Flex

Il Lavoro è la nostra ossessione. Quello che manca, quello in crisi, quello che vorremmo per i nostri giovani costretti a guardare oltre i confini nazionali o a rassegnarsi al precariato.

Il Lavoro è la nostra maggiore preoccupazione. Troppo poco (e male) è stato fatto in questi anni e le nostre denunce sono rimaste inascoltate, o peggio derise, svilite, umiliate. Eravamo i “gufi”. Ve lo ricordate?

E’ ora di svoltare. Di farci sentire. Ogni giorno, fino alla fine. Con la stessa costanza e la stessa grinta che ho visto negli occhi lucidi dei lavoratori della K-Flex. Il comportamento degli Spinelli (la famiglia proprietaria del colosso degli isolanti che vuole delocalizzare) continua ad essere inqualificabile!
L’azienda, proprio in questi giorni, con la solita arroganza ha inviato 187 lettere di licenziamento ai lavoratori con telegramma. Gli Spinelli scelgono la risoluzione unilaterale, senza nemmeno aspettare l’udienza del 4 Maggio presso il Tribunale di Monza dove il Giudice deciderà in merito alla richiesta delle OOSS di annullare la procedura di licenziamento.

Come Articolo Uno, siamo vicini alla loro protesta: con la mente e con il cuore al presidio, in attesa che si faccia giustizia ripristinando gli accordi sindacali sul mantenimento dei posti di lavoro. Sarò con loro anche il 1° maggio, in occasione della Festa del lavoro e dei lavoratori.

Intanto, proprio in questa settimana, ho provveduto a sollecitare il Governo per avere la risposta alla mia interrogazione su K-Flex.

In questi giorni mi sono occupata anche di altre problematiche simili.

Ho presentato un’interrogazione urgente su General electric di Sesto San Giovanni (LEGGI: Lavoro, interrogazione urgente della Sen. Ricchiuti (Articolo Uno) su General electric di Sesto San Giovanni)
e ho continuato a seguire la vicenza dei licenziamenti delle quattro sindacaliste allaMarcegaglia (LEGGI: Marcegaglia licenzia 4 impiegate impegnate nel sindacato. Ricchiuti denuncia: “Non si rispettano i lavoratori e i diritti sono considerati un intralcio”)

Infine, ho presentato un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle Finanze sulla gestione di CHEBANCA e, in quella occasione, ho ribadito quanto sia importante difendere il lavoro (LEGGI: Lucrezia Ricchiuti torna sulla vicenda di Roncello approfittando di un’interrogazione sulla gestione di CHEBANCA).

Sono settori diversi e situazioni diverse ma dove pagano solo e sempre i lavoratori!

Sen. Lucrezia Ricchiuti (Articolo Uno-Mdp)

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