Lavoro, interrogazione urgente della Sen. Ricchiuti (Articolo Uno) su General electric di Sesto San Giovanni

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03698

Atto n. 3-03698 (con carattere d’urgenza) 

Pubblicato il 26 aprile 2017, nella seduta n. 812

RICCHIUTI – Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali. –

Premesso che, a quanto risulta all’interrogante:

in data 22 aprile 2017 i lavoratori della General electric di Sesto San Giovanni (Milano) hanno ricevuto una lettera dell’azienda, che intima loro di abbandonare il presidio permanente presso lo stabilimento ex Alstom, pena azioni civili e penali nei loro confronti;

questa missiva giunge inaspettatamente dopo un incontro presso il Ministero dello sviluppo economico di 2 settimane fa, durante il quale, alla presenza del vice ministro Bellanova, le parti avevano concordato un percorso preciso con cui General electric si era impegnata a coinvolgere un advisor per identificare un investitore per il sito produttivo in tempi rapidi;

considerato che:

da oltre un anno, il Ministero dello sviluppo economico, la Regione Lombardia, la città metropolitana di Milano e l’amministrazione comunale di Sesto San Giovanni hanno costruito un tavolo di lavoro comune nella ricerca di una soluzione concordata con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali per il rilancio della produzione nello stabilimento;

l’amministrazione comunale di Sesto San Giovanni, immediatamente dopo l’invio della lettera dell’azienda ai lavoratori, ha chiesto un incontro urgente al Ministro per una positiva soluzione della vertenza;

a giudizio dell’interrogante, non è tollerabile che l’azienda mostri un atteggiamento irresponsabile verso i lavoratori in una fase estremamente delicata per le sorti dell’area produttiva,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo, nell’ambito di un tavolo di confronto con l’azienda General electric e le rappresentanze sindacali, intendano adoperarsi in tutti i modi per garantire il carattere strategico, la produzione dello stabilimento e la salvaguardia dei posti di lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

12 + 17 =