Malati cronici, Ricchiuti (MDP): “Vergogna! La Lombardia vende i malati agli speculatori”

Lucrezia Ricchiuti, senatrice del Partito Democratico, membro di spicco di ReteDem

RICCHIUTI (ARTICOLO 1 – MDP)

MALATI CRONICI: VERGOGNA!! LA LOMBARDIA VENDE I MALATI AGLI SPECULATORI

“Con due delibere, l’ultima del 4 maggio 2017, la Regione Lombardia fa un altro passo verso la privatizzazione della sanità. La Regione sottrae la c.d. sanità d’iniziativa relativa ai malati cronici alle strutture sanitarie pubbliche e la attribuisce al Centro servizi, appaltato ai privati. –così dichiara la Senatrice Ricchiuti, componente della commissione Bilancio per il Gruppo Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista -.

La malattia cronica da sempre è uno dei punti di maggiore delicatezza per l’intervento pubblico, cui si richiede lungimiranza, prevenzione e cura dedicata.

Essa è giustamente inserita nel Piano Nazionale della Cronicità del Ministero della Salute. Il Piano – diviso in due parti – contiene le linee strategiche dell’intervento pubblico nella gestione della cronicità, nel rispetto delle acquisizioni scientifiche e dell’appropriatezza delle prestazioni e della condivisione dei Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA). Esso elenca anche le patologie croniche, identificate attraverso criteri come per esempio la rilevanza epidemiologica, la gravità, l’invalidità, il peso assistenziale ed economico, la difficoltà di diagnosi e di accesso alle cure.

Il Piano – così prosegue la Senatrice Ricchiuti – ha come punti fermi lo stimolo e l’aiuto all’autocura (la sanità d’iniziativa) e la valorizzazione del lavoro di squadra tra i medici e presuppone il controllo pubblico del monitoraggio degli interventi e – fin dove possibile – la gratuità per i casi più gravi.

La regione Lombardia sovverte questo impianto e decide di affidare l’amministrazione dei percorsi della salute d’iniziativa a centri di servizio privato a pagamento, i quali non applicheranno il Piano Nazionale della Cronicità ma i loro criteri di business.

Il lavoro dei medici convenzionati e di fiducia, che conoscono i pazienti e che fanno da collegamento tra i diversi specialisti, sarà completamente vanificato dalle decisioni imprenditoriali dell’appaltatore che stabilirà a quali centri rivolgersi per diagnosi e terapie.”

La Senatrice Ricchiuti così conclude: “E’ un crimine contro i malati cronici: si mette davanti al loro diritto alla salute, il profitto di quelle imprese che speculeranno sulle patologie croniche!!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 + venti =